roberto matarazzo ex libris: "ALBA LUNARE PER M. S."
www.michelestuppiello.it e http://lecosenondette.splinder.com
Da un po’ di tempo ho avuto modo di imbattermi, accidentalmente, nelle opere fotografiche di Michele Stuppiello, giovane creativo pugliese, rimanendone colpito; nel contattarlo ho scoperto che, oltre la bravura intrinseca, di lui emerge un lato di spessore umano fatto di colta apertura mentale verso le persone e verso i territori disparati della complessità delle culture.
Mi ha inviato a casa una sua scelta di fotografie e una raccolta di poesie, "CERCANDO LA DIMORA", Carta e Penna editore in Torino, quale omaggio che si usa scambiare tra creativi.
Nel percepire le proposte di M. Stuppiello mi ha colpito subito un modo di fotografare le modelle, nude e/o seminude, in cui la femminilità emerge in sensualità fatta di sguardi profondamente malinconici, di Donne molto più complesse che non la mera foto di modella discinta noiosamente presente in tutti i campi dell’editoria contemporanea. Non a caso il libro del nostro inizia tra una citazione di Omero e una dedica tesa a ringraziare le modelle che hanno partecipato alla fattività della raccolta stessa. Ricordo che, appena sfogliato il testo e visto le foto, chiamai Michele dicendogli che raramente avevo avuto modo di notare modelle in forma di Donna, circostanza ben segnata dalla sua acutezza creativa. Con un tantino di ironia intelligente Michele evidenziò che, tra le Donne fotografate, c’era anche Giorgia Vicenti, sua amica e dotata talentuosa poetessa.
Incuriosito da tale notizia ho avuto modo di conoscere Giorgia Vicenti scoprendo un suo mondo sensibile fatto di bellezza fisica decisamente naturale, assolutamente privo di morbosità volgare, e una tristezza intelligente tradita da uno sguardo acuto che sembra penetrare l’animo di chi la osserva.
Giorgia, certamente colpita da quanto ho osservato di lei, mi ha inviato tre sue composizioni poetiche, che sotto riporto, e che mi hanno indotto a delineare questo omaggio colorato teso a cementare una amicizia creativa con la stessa Giorgia e Michele.

"COLORI PER G.V VISTA DA M.S."
Liriche di Giorgia Vicenti:
Amore di vita Amore di morte.
Amore amniotico, l'immagine annega
come polaroid in acido
lentamente
si dissolve
la carne discinta impressa in un istante
e mai più rivive;
e mai violenza più grande fu consumata
in questo suicidio d'amore
in cui la visione fattasi immortale
si perde nei misteri della chimica
un crogiuolo di sostanze che
nella morte
riportano alla vita.
Ebbrezza retro'.
L’aria è trasparente
Cristallina
Avvolge come prezioso involucro
Antiche cattedrali stalle casolari.
Uccelli ovunque
Il loro canto si confonde col suono delle campane
Al ritmo ossessivo, cadenzato
Nell’ora del vespro.
E la nebbia
Lungo i sentieri
Suscita violente emozioni – ritorni
Nostalgici.
TUTTO E’ IMMOBILE ED IN FRENETICO MOVIMENTO –
L’ATTIVITA’ FEBBRILE DELLE PICCOLE COSE.
Scorro con dito incerto
Mensole vestite di polvere leggera
Polvere con penetrante odore
Odore di stantio.
Palude.
Solitudine In Polvere di Riso.
Lacrime intrise di nero
Lacrime che solcano
Un belletto senza tempo
Inseguono il ritmo d’un canto soave:
Lamenta la perdita
Incide la solitudine.
Occhi negli occhi
Occhi allo specchio
Scrutano
Riflettono
Polvere di stelle
Attorno
O semplicemente polvere…
- quegli occhi che sanno ma non accettano…
Ringrazio gli Amici Giorgia Vicenti e Michele Stuppiello per avermi coinvolto in questo rapporto creativo e poeticamente immanente...
robertomatarazzo


















