mercoledì, 31 gennaio 2007
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roberto matarazzo ex libris: "ALBA LUNARE PER M. S."

 www.michelestuppiello.it e http://lecosenondette.splinder.com

 

 

Da un po’ di tempo ho avuto modo di imbattermi, accidentalmente, nelle opere fotografiche di Michele Stuppiello, giovane creativo pugliese, rimanendone colpito; nel contattarlo ho scoperto che, oltre la bravura intrinseca, di lui emerge un lato di spessore umano fatto di colta apertura mentale verso le persone e verso i territori disparati della complessità delle culture.

Mi ha inviato a casa una sua scelta di fotografie e una raccolta di poesie, "CERCANDO LA DIMORA", Carta e Penna editore in Torino, quale omaggio che si usa scambiare tra creativi.

Nel percepire le proposte di M. Stuppiello mi ha colpito subito un modo di fotografare le modelle, nude e/o seminude, in cui la femminilità emerge in sensualità fatta di sguardi profondamente malinconici, di Donne molto più complesse che non la mera foto di modella discinta noiosamente presente in tutti i campi dell’editoria contemporanea. Non a caso il libro del nostro inizia tra una citazione di Omero e una dedica tesa a ringraziare le modelle che hanno partecipato alla fattività della raccolta stessa. Ricordo che, appena sfogliato il testo e visto le foto, chiamai Michele dicendogli che raramente avevo avuto modo di notare modelle in forma di Donna, circostanza ben segnata dalla sua acutezza creativa. Con un tantino di ironia intelligente Michele evidenziò che, tra le Donne fotografate, c’era anche Giorgia Vicenti, sua amica e dotata talentuosa poetessa.

Incuriosito da tale notizia ho avuto modo di conoscere Giorgia Vicenti scoprendo un suo mondo sensibile fatto di bellezza fisica decisamente naturale, assolutamente privo di morbosità volgare, e una tristezza intelligente tradita da uno sguardo acuto che sembra penetrare l’animo di chi la osserva.

Giorgia, certamente colpita da quanto ho osservato di lei, mi ha inviato tre sue composizioni poetiche, che sotto riporto, e che mi hanno indotto a delineare questo omaggio colorato teso a cementare una amicizia creativa con la stessa Giorgia e Michele.

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"COLORI PER G.V  VISTA DA M.S."

Liriche di Giorgia Vicenti:

Amore di vita Amore di morte.

 

Amore amniotico, l'immagine annega

come polaroid in acido

lentamente

si dissolve

la carne discinta impressa in un istante

e mai più rivive;

e mai violenza più grande fu consumata

in questo suicidio d'amore

in cui la visione fattasi immortale

si perde nei misteri della chimica

un crogiuolo di sostanze che

nella morte

riportano alla vita.

 

 

Ebbrezza retro'.

L’aria è trasparente

Cristallina

Avvolge come prezioso involucro

Antiche cattedrali stalle casolari.

Uccelli ovunque

Il loro canto si confonde col suono delle campane

Al ritmo ossessivo, cadenzato

Nell’ora del vespro.

E la nebbia

Lungo i sentieri

Suscita violente emozioni – ritorni

Nostalgici.

TUTTO E’ IMMOBILE ED IN FRENETICO MOVIMENTO –

L’ATTIVITA’ FEBBRILE DELLE PICCOLE COSE.

Scorro con dito incerto

Mensole vestite di polvere leggera

Polvere con penetrante odore

Odore di stantio.

Palude.

 

 

Solitudine In Polvere di Riso.

Lacrime intrise di nero

Lacrime che solcano

Un belletto senza tempo

Inseguono il ritmo d’un canto soave:

Lamenta la perdita

Incide la solitudine.

Occhi negli occhi

Occhi allo specchio

Scrutano

Riflettono

Polvere di stelle

Attorno

O semplicemente polvere…

- quegli occhi che sanno ma non accettano…

  Ringrazio gli Amici Giorgia Vicenti e Michele Stuppiello per avermi coinvolto in questo rapporto creativo e poeticamente immanente...

robertomatarazzo 

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venerdì, 26 gennaio 2007

sole carminio

beatrice niccolai: lirica

roberto matarazzo: immagine

 

La forma dell'anima
è un vuoto che vive al di là dei limiti
della carne.

Non chiede parole
e salta senza paura sul cuore minato
dove abbiamo giocato i giochi dell'amore
sgranando con le timide mani
tutti i nostri peccati.

Vivo al di là del ruscello
da quando hanno mutilato,
colpendolo con un bacio tirato con la fionda

il sole

 grazie a beatrice niccolai che mi ha consentito l'uso di questa sua lirica immaginifica che trovo contigua al mio "SOLE CARMINIO"..

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mercoledì, 24 gennaio 2007

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roberto matarazzo: roberto matarazzo: scenografia urbana/metamorfosi cerebrale.

  ... e durante una tempesta urbana si eleva una forma di metamorfosi_donnapescicorvo danzante al suono irriverente di antica poetessa sapphica che musica rombi di motori accompagnata dal suono di intonarumori donati da russolo.. 

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domenica, 21 gennaio 2007

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TUMULTI DELLA PSICHE: TRITTICO

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martedì, 16 gennaio 2007

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 FREUD: "IO_ES_SUPER-IO"/TRILOGIA

 Dalla attenta lettura che ho intrapreso da tempo inerente l'opera di S. Freud propongo questo trittico alla Vostra cortese attenzione.

roberto matarazzo 

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lunedì, 15 gennaio 2007

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R. Matarazzo: "OMAGGIO A MONICA IORIO"

  Parlare dell’opera e dell’operare dell’Amica Monica Iorio, fotografa e scrittrice di classe eccelsa, corrisponde al "sentire" greco di parole alate pur nella straordinaria modernità del suo ricco linguaggio scritto_compositivo.

  La Iorio, Donna giovanissima sperduta nella sua Costiera Amalfitana, avverte e fa avvertire le mille influenze che questo luogo solare e denso di suggestioni emana da monti verdissimi degradanti in spazi ristretti verso l’azzurro del Mediterraneo, in un gioco di colori poetici forti e decisi ma sempre stemperati da sfumature incredibili: non a caso Paul Klee, poeta nordico del figurare, nei suoi Diari e solo dopo aver percepito la luce del Sud, ha potuto esclamare "…sono un pittore!…".

  Monica Iorio, intellettuale colta e raffinata di scuola classica, ha comunque punti di riferimento nel moderno intelligente: non a caso sua Musa resta la Tina Modotti, Donnartista tra le più significative del ‘900 internazionale, dalla quale ha ereditato la lezione importante del saper rappresentare la bellezza e la suadenza del femminino, ma non imitandone le forme esteriori ma comprendendone i significati profondi.

  Ho conosciuto la Nostra da pochissimo tempo e su segnalazione della comune Amica Iaia Gagliani, altra Donnartista di aristocratica creatività e di cui a post precedenti, rimanendo colpito da eleganza purissima e precisione di grammatica e sintassi, l’insieme accanto a squisitezza umana fatta di signorilità interiore evidenziata da un sorriso malinconico.

  Invito tutte_i Voi al gustare le opere di Monica Iorio sul sito di cui al link sotto evidenziato: Vi confonderete tra i profumi dei suoi fiori, i colori dei suoi cieli, la straordinaria finezza delle sue Donne (self_portrait), la magia che emana la Sua intensa inquietudine proveniente dal proprio essere creatura superbamente femminile.

http://www.altphotos.com/Gallery.aspx?&a=MemberGallery&memberid=8689

 

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sabato, 13 gennaio 2007

ELEGANZA_FLUIDA...

ELEGANZA_FLUIDA...

  Questo pezzo, 50x70 del '06, lo dedico a tutte le Donne e alle Compagne degli Uomini che partecipano a questo sito, quale omaggio alla eleganza fluida della bellezza del vero femminino colto e aristocratico delle Donne creative.. a tutte Loro un abbraccio di cuore...

roberto 

 

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domenica, 07 gennaio 2007

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EX LIBRIS PER IL TESTO DI ERMINIA PASSANNANTI: LA REALTA', Editrice Rispotes, Salerno

 

  Il testo poetico scritto dalla Passannanti resta un piccolo gioiello di letteratura contemporanea.

 Ella, la carissima Amica Erminia Passannanti,  si colloca sul solco letterario che lega le Avanguardie Storiche, in particolare il Futurismo, alla tradizione colta della letteratura antica.

In un certo senso Lei compie, nell'ambito della ricerca poetica, ciò che sto tentando di fare io con la pittura: ovvero cercare ciò che unisce l'arcaico (in senso lato) al moderno_contemporaneo, in un gioco sottile di intelligente allusivo modo di "fare arte".

In fondo la cultura cosmopolita di F.T.Marinetti è già traccia sottesa all'operare della Passannanti: se lo si rileggesse con occhi nuovi si scopre che, dietro apparenze di chiusure "passatiste" aleggia amore profondo verso lirici antichissimi e grande competenza critica. Ed è ciò che, magistalmente, fa la Nostra Autrice.

Non mi soffermo sulle singole Liriche ma colgo ambiguità ironica tra un titolo di una Sua lirica,  "L'astrazione", e la titolazione stessa del libbro: LA REALTA'.

QUISTIONI DI QUESTIONI?

...e... resto in silenzio nell'alveo cerebrale...

Niente, ho per Lei figurato una "ASTRAZIONE ROSATA... GRANULOSA SEMBIANZA..."

roberto matarazzo per l'Amica E. P., con stima infinita.

 

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martedì, 02 gennaio 2007

EX LIBRIS PER IL CATALOGO MOSTRA BONNARD_MATISSE

  A Roma è in corso la mostra inerente BONNARD_MATISSE, da vedere e gustare!
  L'immagine è il mio ex libris realizzato per il catalogo della mostra edito da Skira editore.
  Resta un omaggio alla femminilità che coinvolse i due artisti e che suggestiona in modo creativo il mio immaginario ideativo..
  Preciso, inoltre, che i due Artisti seppero ben rappresentare, nei loro dipinti, l'ideale del femminino che li permeava e che li coinvolse nella lora attività e ricerca artistica.

roberto matarazzo
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