giovedì, 21 giugno 2007

r. matarazzo: magia del femminino

Nora : Puttana di tigre Nora la putain ( français )

 

 

Dans le bar du littoral une jolie fille
Etait entrée et comme un éclair était sortie
Pour les pêcheurs c’était une aubaine
Pour tous les autres ce ne fut qu’un blasphème

Dans un temps qui pour la plupart est révolu
Son beau visage se reflétait dans les coraux
Ils l’appelaient le tigre de la shardana
Phénicienne punique romaine et putain

Elle portait aux doigts des anneaux d'or vert
Des vases des flacons de parfums sur sa peau
A deux pas de ses yeux habitaient
Tant d'étoiles tant de princes tant de crapauds

Surplombant les rochers parmi l'écume
Son corps était plus beau que la lune
Belle brune beau bassin belle dorade
Tellement belle que personne ne l'a sauvée

Sur les plages habitées par le sable
Arrivaient en vagues des bateaux bondés
Mais elle ne trouva que des regards fatigués et des arêtes
Et un jour de naufrage elle glissa

Aujourd'hui encore dans la plaine du Campidano
On parle du tigre de la shardana
Jamais personne ne pourra l’étreindre sans amour
Et désormais son visage de madone embrasse le soleil

Libres pensées dans des mots humides
Nora
Etait son nom

Libres nuraghi engloutis par le sel
Nora
Vit maintenant dans la mer

Nel bar del litorale una bella tipa
era entrata e come un fulmine era partita
per i pescatori era proprio una cuccagna
per tutti gli altri lei era solo una bestemmia

In un tempo che per molti é già passato
rifletteva tra i coralli il suo bel viso
la chiamavano la tigre dei shardana
lei fenicia punica romana lei la puttana

Alle dita aveva anelli d'oro verde
vasi ampolle di profumi sulla pelle
abitavano a due passi dai suoi occhi
tante stelle tanti principi tanti rospi

A strapiombo sulle roccie tra la schiuma
il suo corpo era più bello della luna
bella bruna vita bella bella orata
tanto bella che nessuno t'ha salvata

Sulle spaggie dalla sabbia abitate
arrivavano a vagoni navi affollate
solo sguardi a pezzi e spine lei trovo'
e in un giorno naufragato scivolo'

Ancor oggi nella pianura campidana
tutti parlano della tigre dei shardana
mai nessuno potrà abbraciarla senza amore
e il suo viso da madonna ora bacia il sole

Liberi pensieri in umide parole
Nora
era il suo nome

Liberi nuraghi inghiottiti dal sale
Nora
ora vive nel mare

 

Versi dell’Amico POETA&CANTAUTORE MARIO SALIS, di cui segnalerei il sito:

 

http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=163245271&MyToken=6d344ec9-d33d-47a9-8483-81b4db3c7060

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sabato, 16 giugno 2007

MITOLOGIA CONTEMPORANEA

  Immagine realizzata sul finire dell'anno scorso in cui ho evidenziato il senso dell'antico nel contemporaneo: i miti e i riti ancestrali che hanno segnato la nostra storia e che rivivono nei nostri giorni, con la seduzione dell'immanenza...

roberto

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lunedì, 11 giugno 2007

IMMAGINE PER NICO

  Oaggio a Nico, immaginifica voce solista dei Velvet Underground, nonchè attrice e fotomodella di rara bellezza seducentemente pregna di femminilità.

  Di Lei, morta giovanissima, restano foto di eleganza estrema e CD di intensità unica: provare ad ascoltare la propria interpretazione di FEMME FATALE è esperienza dello spirito.

  Personalmente la annoverei tra le ultime eredi del canto recitato di origini Espressioniste di scuola germanica.

roberto matarazzo

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