giovedì, 20 settembre 2007

 

 

Btorneb80

 Da rapporto di stima e amicizia con laura bellisario, curatrice del teatro milanese, LA STRAVAGANZA,  un invito a voi tutte_i per questo evento:

La Stravaganza


presenta

PSYCHOMUZIKAL

commedia musicale piuttosto stracciona con tanto di psicoanalisti barboni,
impazienti in paillettese soubrettes nel cellophane


prima rappresentazione assoluta

in collaborazione con Teatridithalia

Milano, Teatro Leonardo da Vinci
25, 26 e 27 settembre 2007
ore 20,45


Anni di lavoro sul disagio psichico e psicofisico

‘La Stravaganza’ lavora da anni sul disagio psichico e psicofisico, con due strumenti particolari: la musicoterapia e la teatroterapia. Nel percorso di oltre un decennio abbiamo portato sulla scena più di 150 disabili in rielaborazioni di melodrammi e musical, interamente reinventati dal gruppo di lavoro in improvvisazioni e allestimenti. Da Una noce poco fa, su musiche di Rossini, a Aida da tre soldi (da Verdi), fino a Proust contaminato con Wagner e Edith Piaf (Alla ricerca del tempo perduto), e Fellini, Rota e Sostakovic in Otto e Tre Quarti, gli spettacoli hanno girato l'Italia, entrando nei cartelloni dei più grandi teatri di Milano, Pavia, Roma, Genova, Verona, La Spezia, fino ad approdare al Parlamento Europeo di Bruxelles.
Gli obiettivi sono molteplici: un lavoro sulla disabilità psichica e psicofisica, un lavoro sull’espressività corporea, ma anche il tentativo di sottrarre la musica colta dai suoi scaffali polverosi, per provare a cambiare l’immaginario della follia e della disabilità nella mente di genitori, cittadini e curiosi.
Psychomuzikal è l’ultima fatica in corso, ed è lo spettacolo numero sette prodotto da ‘La Stravaganza’.

Citazioni storiche e sfarzo ‘trash’: il musical ‘rovesciato’

In una baracca d’accoglienza per diseredati di identità vaga (barboni? psicotici? extracomunitari?), ricoperta dal cellophane dei cantieri e dalle infinite borse da supermarket che segnano la vita dei desolati, un paziente impaziente, su un lettino di sacchi della spazzatura, confessa le sue voci e i suoi sogni ad un improbabile psicoanalista, muto e immobile. L’universo allucinatorio è quello del musical, terra di sogni, dove ‘rom’ non depilate eseguono numeri da Busby Berkeley, signore sfatte walzer da Ginger Rogers e ‘dandy’ poco ‘trendy’ tip tap su bucce di banana. E personaggi storicamente esclusi dai clamori delle scene si improvvisano, con grazia insospettata, Fred Astaire e Ginger Rogers; trasformano Dancing in the Dark (Nel dark dipinto di dark) in un numero punk; Tea for Two in un inno alla dieta degli emarginati; Over the Rainbow (Over ze Rambo) in un’ affettuosa presa in giro dei sogni culturisti; Don’t Cry for Me Argentina (Non fai per me Argentina) in una liberazione dai miti mediatici.

E in questo sogno rutilante c’è posto per molto altro: struggimenti di walzer da Lehàr (La Vedova allegra che diventa Allodola tetra con ‘Vedovi d’amore, Vescovi del cuor’); l’indimenticabile Cabaret che si declina in ‘la vita è un cabaret per tre: io, l’illusione e te’. Dal Sud al Nord dell’Italia, la tarantella di Funiculì Funicolà (Foruncolì Foruncolà) e il vogare lento veneziano con pantomima di maschere del carnevale e amori che non si raggiungono. E da oltre oceano cow-boys squinternati e sudisti sudati nelle marcette di Texas Willer; un invocato Porniuma (Paul Newman) e Jesus Christ Superstar (Pover Crist Superstar) nella gloria finale di deboli e dimenticati.

Sfarzo ‘trash’ e tante citazioni, su musiche di L. Bernstein, G. Chabrier, Harburg-Arlen, J. Kander, F. Lèhar, A. Lloyd Webber, H. Mancini, A. Mantovani, A. Schwartz, V. Youmans, rielaborate da Denis Gaita.
Dal sogno di un musical impossibile esce un musical rovesciato: per sorprese dritte al cuore e alla mente di chi è disposto a lasciarsi travolgere, e testimoniare che la follia non è un luogo separato o da emarginare, ma un repertorio ricco da percorrere, e il teatro è territorio privilegiato.

INFO PREVENDITA BIGLIETTI PSYCHOMUZIKAL


SONO IN PREVENDITA I BIGLIETTI PER LE SERATE DEL 25-26-27 SETTEMBRE 2007 A MILANO
presso il Teatro Leonardo da Vinci, Via Ampère 1 (ang. P.zza Leonardo da Vinci).

Le prenotazioni dei biglietti possono essere effettuate presso le biglietterie del Teatro dell'Elfo e del Teatro L. Da vinci.

Teatro dell'Elfo, Via Ciro Menotti 11, tel. 02.716791 - lu ore 14.30/19.30 - ma/sa ore 11.30/19.30

Teatro Leonardo da Vinci, Via Ampère 1, tel. 02.26681166, lu/sa ore 15.30/19.30

Sarà inoltre possibile acquistare il voucher dello spettacolo presso lo stand di "Stravaganza", che parteciperà alla grande fiera della Musica e dell'Intrattenimento di Milano "MEETMILANO", dal 21 al 24 settembre 2007.

Grazie a tutti coloro che faranno girare questa informazione e decideranno di partecipare!

I fondi che riusciremo a raccogliere nelle tre serate serviranno a consentire l'autofinanziamento della nostra attività teatrale e riabilitativa.

il link:

http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=180085326&MyToken=b81e39cc-7997-4f52-b3a9-5f4c974424da

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lunedì, 17 settembre 2007

violamarelli

Nugae

È dall’inizio il verbo.

Fossi sul soglio

Dio preferirei l’avverbio,

scolpisce meglio.

 

Nereide

Per quanto piccola, canto

La deità che m’è toccata e la dispiego,

e alla valva di conchiglia che riluce

il nautilo s’appiglia e sbalza vita.

Liriche di viola_amarelli

 Sul finire della settimana scorsa, nel tornare presso la mia dimora, trovo nella cassetta della posta una busta contenente il testo poetico dell’Amica Viola Amarelli: FUORIGIOCO, Joker editore in Novi Ligure.

 Grafica sobria ed elegante, carta che si lascia carezzare con piacere e, stampate, Poesie scritte dalla penna certa di Viola, Donna Mediterranea che, nel proprio seno, cela la Storia millenaria di noi mediterranei: sembra di avvertire, nel leggerLa, che le tempeste di questo antico mare l’abbiano trascinata creativamente con immaginifico senso della tragedia dell’arcaico sfumato nel moderno, lingua modernissima, figlia dell’incontro sensorio tra Rimbaud_Nereide (titolazioni di due liriche), con il migliore post Futurismo, e tanta, tanta umiltà di Poetessa alla ricerca di espressività propria tanto originale quanto bisognosa di radici sicure nella estrema (in)certezza del turbinio di queste acque marenostrum il cui odore è l’odore epocale.

 Lette di un fiato, con immediatezza pronta e poco riflessiva, ho tradotto in colori le sensazioni che la Nostra mi ha provocato dando vita al gioco linguistico della titolazione stessa dell’ex libris realizzato, "Viola_Rosso/Amaro per Viola Amarelli, in Viola_Rosso!", e il piccolissimo frammento cartaceo così come palesato in figura.

 Ringrazio moltissimo l’Amica Viola (l’Amica Viola e/o Amica Viola: non sembra, linguisticamente, un dolcissimo inno allo splendore del sentimento vero del sentire l’Amicizia?) per questo Suo dono splendidamente elegantissimo.

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giovedì, 13 settembre 2007

B-jasmine

 Da lirica, TORTUOSA,  dell'amica bolognese Jamina una mia immagine a Lei e alla Sua Lirica ispirata: ringrazio molto Jamina, Donna colta e amante del Teatro e della Cultura in senso lato, per questa gentile collaborazione creativa.

TORTUOSA

SONO TORTUOSA

SEI TORTUOSA

SIAMO TORTUOSE

AVVINGHIATE, SCOPRIAMO NUOVI ANGOLI DI PELLE, GODIMENTO.

MALEDETTO GODIMENTO.

QUASI SATURE.

VENIAMO.

VENIAMO ANCORA…

TOCCARSI. BACIARSI. SENTIRSI.

QUASI VIOLENTARSI.

LEGARSI.

TI LEGO LE MANI.

MI LEGHI LE MANI.

FANATISMO EROTICO.

ANCORA IL SAPORE ACRE DEL LIQUIDO.

EROTISMO.

LA LINGUA E’ DANNATAMENTE MORBIDA.

PASSA COME PRESENZA SINUOSA, VOLUTTUOSA.

TREMO DI PIACERE, QUASI STRAPPO LE LENZUOLA.

VENGO ANCORA, NELLA TUA BOCCA.

NON TERMINA.

NON TERMINI.

NON TERMINO.

BELLEZZA.

NON CONOSCERE I CONFINI DEL PIACERE.

LA DELICATA PRESSIONE DELLE DITA DENTRO ME.

MI SENTI BAGNATA, ANCORA. LO SO.

PROSEGUE IL VIAGGIO NELL’ OCEANO DEL DESIDERIO.

TI VOGLIO SENTIRE ANCORA. LA MIA VOGLIA NON FINISCE.

TI VOGLIO ANCORA VEDERE. NUDA.

FREMENTE NELLE MIE LABBRA.

E LE TUE AFFONDANO DENTRO ME

  

TI VOGLIO ANCORA OSSERVARE VENIRE, SOPRA UN TAVOLO.

ANCORA, SOTTO LA DOCCIA. POI ANCORA, SUL FREDDO PAVIMENTO. E SUL CALDO TAPPETO.

LASCIAMI AFFONDARE ANCORA NEL SENO MORBIDO.

LASCIAMI LECCARE, STRINGERE, MORDERE QUEI CALDI CAPEZZOLI.

LASCIAMI TOCCARE ANCORA.

FATTI TOCCARE.

FAMMI SENTIRE IL CUORE ESPLODERE.

 

RICORDO QUASI FETALE.

MADRE DI UN TURBINOSO PIACERE CHE TRASPORTA IN ACQUE AMNIOTICHE.

il link per poter conoscere meglio Jamina è:

http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=206532128

 

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mercoledì, 12 settembre 2007

roberto matarazzo: STATI RELAZIONALI

  Immagine 100x70 nella quale, con dovuta ironia, figuro gli stati relazionali tra singole figure e colori, tra forme astratte e/o tendenti al geometrico di scuola euclidea e colori primari (rosso_bleu_giallo) di cui le figure stesse restano costituite. Fa parte di un testo inerente le "Forme colorate" che sto scrivendo da tempo e che spero di terminare entro l'anno.   

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